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Comune di Candelo
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Avvisi e comunicazioni

NUOVO Regolamento Forestale Regionale per il taglio delle piante in bosco

Dall' 1 settembre è entrato in vigore il NUOVO Regolamento Forestale Regionale per il taglio delle piante in bosco
CAMBIANO LE REGOLE
PER EVITARE SORPRESE prima di agire è meglio informarsi www.regione.piemonte.it/foreste/cms/
Call Center regionale 800.333.444
SONO APERTI SPORTELLI FORESTALI presso gli uffici forestali della Regione e del Corpo Forestale dello Stato


Avviso: raccolta firme Comitato Pendolari Biellesi

E' a disposizione degli interessati presso l'Ufficio Segreteria del Comune di Candelo la documentazione relativa alla raccolta firme promossa dal Comitato Pendolari Biellesi finalizzata al miglioramento del servizio di trasporto pubblico.
Il Sindaco Giovanni Chilà


Campi giovani 2010 - Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù.

Campogiovani vuol dire una settimana da protagonisti in difesa dell'ambiente, in aiuto alla popolazione, al servizio dell'Italia. Una settimana per apprendere nozioni utili, fare amicizia, conoscere persone straordinarie, scoprire attitudini e soddisfare la propria voglia di impegno civile.
Campogiovani è un progetto del Ministro della Gioventù destinato a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni compiuti alla data di compilazione della domanda, che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario. La graduatoria di coloro che potranno prendere parte ai campi estivi si forma in base a criteri di merito scolastico e, in caso di parità all'Isee più basso che sarà richiesto in caso di necessità. I corsi sono tutti gratuiti e hanno una durata minima settimanale, ma variano a seconda dell'istituzione presso cui si svolgono.
Da giugno a settembre del 2010, il Ministero della Gioventù, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Marina Militare, le Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana, organizza il secondo Campogiovani
Riserva di posti per Abruzzo e provincia di Messina - In favore degli studenti residenti nelle aree della Regione Abruzzo colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, individuate con decreto n. 3 del 16 aprile 2009 e decreto n. 11 del 17 luglio 2009, nonché degli studenti residenti nei territori della Provincia regionale di Messina colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 1° ottobre 2009, individuati con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3815 del 10 ottobre 2009 è riconosciuta una riserva di posti pari al numero dei presenti nella graduatoria.

Vigili del Fuoco
Il programma del campo estivo si occupa di trasmettere la cultura della sicurezza e della prevenzione antincendio. Fornendo nozioni di primo soccorso e di gestione delle emergenze con una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro.  
Marina Militare
Il programma del campo estivo prevede lo svolgimento di "Corsi velici estivi", rivolti a studenti delle scuole medie superiori, con lo scopo di avvicinare i giovani al mondo della vela, diffondere il rispetto e la conoscenza del mare e della natura, la conoscenza di ritmi, regole e tutti quegli elementi che in questa si fondono.
Guardia Costiera
Il programma del campo estivo ha l'obbiettivo di far avvicinare i ragazzi alla tutela del mare, delle nostre coste e dei parchi marini. Una particolare attenzione è dedicata alla promozione di comportamenti tesi alla salvaguardia della vita umana, alla protezione dell'ambiente marino e della fauna ittica oltre che alla conoscenza delle regole fondamentali per una navigazione sicura.
Croce Rossa
 L'intento dei Giovani della Croce Rossa Italiana è avvicinare i coetanei alle grandi sfide che l'associazione si è posta per cui oltre a percorsi di Primo Soccorso, verranno proposti percorsi di sensibilizzazione su:  infezioni sessualmente trasmissibili, educazione alimentare, educazione stradale, cambiamenti climatici, dipendenze patologiche (alcol e droghe), razzismo e xenofobia, Diritto Internazionale Umanitario, Protezione civile e sui processi comunicativi.


Decoder e digitale terrestre

DECODER INFORMAZIONI UTILI
Con la transizione al digitale tutti i programmi televisivi saranno trasmessi esclusivamente nella nuova tecnologia e il loro segnale potrà essere ricevuto unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato. Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha previsto un contributo di 50 euro per l'acquisto o noleggio di un decoder digitale interattivo. Consulta l'elenco dei decoder ammessi a contributo.
Al fine di fornire informazioni utili ai cittadini il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni rende disponibile un elenco con i modelli di decoder e televisori digitali non oggetto di contributo statale, testati a cura del Ministero (presso i laboratori dell'Istituto Superiore CTI), rispondenti alle prescrizioni della normativa vigente in merito ai requisiti tecnici dei sintonizzatori digitali.
Per un aiuto nell'installazione degli apparecchi è possibile consultare le procedure di sintonizzazione dei decoder interattivi, le procedure di sintonizzazione dei decoder non interattivi e le procedure di sintonizzazione dei televisori digitali.
In tutti i casi viene indicato, in modo semplice e immediato, ogni passaggio necessario per sintonizzare facilmente le apparecchiature digitali.

REQUISITI PER USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO STATALE
Per agevolare questa importante fase di passaggio alla nuova tecnologia è stato predisposto un programma di interventi a favore dei cittadini. Infatti chi non ne abbia già usufruito in passato e appartenga alle categorie di seguito indicate, può utilizzare un buono del valore di 50 euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, per l'acquisto o noleggio di un decoder digitale interattivo presso tutti i rivenditori che aderiscono all'iniziativa.
Lo Stato eroga un contributo di 50 euro ai cittadini, in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio televisivo pubblico, che non ne abbiano già usufruito in passato: dell'intero Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore a € 10.000, a decorrere dal 12 aprile 2010.
Il contributo consiste in una riduzione del prezzo complessivo del decoder, Iva inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale. L'importo verrà rimborsato al rivenditore. Il contributo inoltre non può essere corrisposto più di una volta per ciascun cliente e non può superare in alcun caso il prezzo di vendita.

Call Center Consumatori
Per informazioni è attivo il numero verde 800.022.000 dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. 
Maggiori informazioni: reperibili su www.decoder.comunicazioni.it


Comitato di gestione del fondo provinciale di garanzia per i privati e medie imprese: designazioni


Donazione di tessuti e organi a scopo di trapianto terapeutico

In collaborazione con ANCI, aderendo ANCI Piemonte all'iniziativa delle associazioni ANED, ADMO, AIDO, ACTI, AITF, GAU, desideriamo richiamare l'attenzione della cittadinanza su un problema di grande rilevanza sociale: la donazione di tessuti e organi a scopo di trapianto terapeutico.

Grazie al progresso scientifico, la donazione e il trapianto rappresentano una concreta speranza di vita per molte persone gravemente malate, destinate a una morte prematura. In Italia, e in particolare in Piemonte, disponiamo di Centri di trapianto di eccellenza che assicurano risultati qualitativi ottimi, ma non riusciamo a soddisfare il fabbisogno soprattutto per la carenza di tessuti e organi da trapiantare.
Negli ultimi anni abbiamo registrato un progressivo aumento delle donazioni, ma tale da non consentire ancora oggi di colmare il divario fra fabbisogno di trapianti e interventi realizzati, con la conseguenza della perdita di molte vite che potrebbero essere salvate.
Dai dati pubblicati dal Centro Nazionale Trapianti del Ministero della Salute risulta che in Italia al 31.12.2008 erano purtroppo in lista di attesa per un trapianto di organi o di tessuti circa 10.000 pazienti.

Come è possibile migliorare la situazione?
Impegnandoci tutti per promuovere sia l'ulteriore sviluppo di una cultura di solidarietà e attenzione alle persone malate, sia la consapevolezza dell'importanza dell'aiuto reciproco per la crescita armonica di una società civile, considerato che per ciascuno di noi le probabilità di avere bisogno di un trapianto sono circa quattro volte maggiori di quelle di diventare potenziale donatore.
Con questa comunicazione vogliamo quindi richiamare l'attenzione dei Candelesi sulla possibilità di:
- rivolgersi al Centro trasfusionale più vicino, per verificare l'idoneità a donare il sangue e il midollo osseo/ cellule staminali in vita;
- tenere tra i suoi documenti personali una dichiarazione autografa con il consenso al prelievo di organi e tessuti dopo la morte oppure l'apposita tessera del Ministero della salute o delle Associazioni del settore debitamente compilata (legge 91/1999, D.M. 8.4.2000)

Ricordiamo che le cellule del sangue e del midollo osseo si riproducono e la loro donazione in vita non comporta una perdita irreversibile, mentre l'accertamento e la certificazione di morte prima del prelievo di organi e tessuti avvengono secondo procedure rigorose sancite da una legislazione garantista (legge 578/1993, D.M. 582/1994, D.M. 11.04.2008), che assicura la massima tutela di donatore e ricevente.
Soltanto un'informazione corretta può consentire una scelta consapevole; in caso di dubbi o timori invitiamo a rivolgersi con fiducia al medico di famiglia o alle Associazioni coinvolte nell'iniziativa.

Cordiali saluti.
Giovanni Chilà
Sindaco di Candelo
 
 
Per ulteriori informazioni:
- ANED (Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati Renali) PIEMONTE - Via Pacinotti n. 29 Torino - Tel/fax 011.4374298
- ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) PIEMONTE - Via Cavour n. 4 Villar Perosa - Tel/fax 0121.315666
- AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti) PROVINCIALE - Via Baiardi n. 5 Torino - Tel. 011.6961695 Fax. 011.674627
- ACTI (Associazione Cardiotrapiantati Italiani) PROVINCIALE - Ospedale Molinette, Corso Bramante n. 88 Torino - Tel./fax 011.6335072
- AITF (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato) - Ospedale Molinette, Corso Bramante n.88  Torino - Tel. 011.6336374 Fax 011.6634213
- GAU (Gruppo Assistenza Ustionati) - C.T.O., Via Zuretti n.29 Torino - Tel. 011.6933423 - 011.2425984