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Modulistica Ufficio Tributi

Modulistica scaricabile: Ufficio Tributi
 
Cliccando sul collegamento, potrebbe partire, a seconda della propria configurazione, il download del documento oppure l'apertura dello stesso. Nel caso si volesse effettuare il download, se necessario cliccare col tasto destro sul collegamento e scegliere "salva oggetto con nome" dal menu contestuale: seguire infine le istruzioni per completare l'operazione.
 
Modulistica:

  1. I.C.I. 2010
  2. Tariffa rifiuti 2010
  3. Modelli TIA
 

I.C.I. 2010 - Modulistica, informazioni e istruzioni

 
Come per l'anno scorso, viene confermata la non soggettività all'imposta delle abitazioni principali e delle relative pertinenze. Risultano escluse da tale agevolazione le abitazioni principali risultanti in categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli) e le relative pertinenze.
Giova precisare che solo una unità abitativa può essere considerata abitazione principale e quindi essere esentata. Nel caso in cui il Vostro alloggio non sia accatastato come un'unica unità abitativa, ma con più entità catastali diversi (es: appartamento su due piani accatastato come due alloggi diversi e non come uno unico; case del centro storico aventi numerosi accatastamenti distinti di pochi vani ciascuno che costituiscono nel loro insieme il Vostro appartamento, ecc). solo una unità abitativa potrà essere considerata come abitazione principale ed essere esonerata dal pagamento dell'ICI, mentre per le altre si dovrà pagare con aliquota ordinaria del 7 per mille.

ABITAZIONE PRINCIPALE
Per abitazione principale si intende quella di cui si ha la proprietà o l'usufrutto ed in cui si ha la residenza.
Sono assimilate ad abitazione principali:
1) gli immobili degli Iacp regolarmente assegnati;
2) la casa non locata posseduta dai cittadini italiani residenti all'estero;
3) gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate ai soci che vi abitano;
4) l'ex casa coniugale assegnata al coniuge separato o divorziato.

PERTINENZE
Non vi è un limite massimo al numero delle pertinenze e sono considerate tali:
1) le unità immobiliari classificate catastalmente nelle categorie C2 (depositi), C6 (autorimesse), C7 (tettoie);
2) l'immobile pertinenziale deve essere effettivamente posseduto ed utilizzato dal soggetto passivo ai fini I.C.I. che occupa direttamente l'abitazione principale alla quale lo stesso è asservito; sono escluse pertanto le unità immobiliari che siano date in uso a terzi a qualunque titolo o che siano destinate ad uso diverso da quello abitativo;
3) l'unità pertinenziale deve insistere sullo stesso lotto o su di un lotto contiguo all'abitazione principale oppure su un lotto diverso con distanza non superiore a mt. 100 dall'abitazione principale.

A) QUALI SONO LE ALIQUOTE APPROVATE DAL COMUNE DI CANDELO?
L'aliquota è invariata al 5 per mille per l'abitazione principale (prima casa) e per le sue pertinenze (solo per le categorie catastali A1, A/8 e A/9 non esentate dall'imposta); in tutti gli altri casi è il 7 per mille. La detrazione applicabile all'abitazione principale viene mantenuta a € 103,29, elevabile a € 250,00 in caso in cui il contribuente, o suo convivente, sia in condizione di handicap grave con minorazione, singola o plurima, che abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità, secondo il disposto dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/92.
Si considera abitazione principale, con conseguente esenzione dal versamento dell'ICI, l'abitazione concessa in uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1^ grado alle seguenti condizioni: il parente ha stabilito la propria residenza; il parente non ha la disponibilità di altri alloggi nel Comune di Candelo; l'abitazione non deve risultare locata; il contratto di comodato risulti redatto nelle forme previste dalle leggi vigenti. Al fine di usufruire della suddetta agevolazione occorre presentare debitamente compilato l'apposito modulo all'Ufficio Tributi.

B) VI SONO RIDUZIONI E/O AGEVOLAZIONI? SI
L'aliquota è ridotta al 2 per mille per 3 anni dall'inizio lavori per:
1) unità immobiliari inagibili o inabitabili oggetto di recupero edilizio;
2) immobili di interesse storico o architettonico, vincolati ai sensi di legge, oggetto di interventi di recupero edilizio;
3) immobili ubicati nei nuclei di antica formazione (N.A.F.), così come individuati dal Piano Regolatore Comunale, oggetto di recupero edilizio;
4) recupero dei sottotetti per l'utilizzo ai fini abitativi;
5) l'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, richiesta e riconosciuta dagli uffici comunali.

L'aliquota I.C.I. è ridotta al 4 per mille nei seguenti casi:
1) ai fabbricati realizzati per la vendita e non venduti o locati dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attività la costruzione e l'alienazione di immobili (per un periodo comunque non superiore a 3 anni).
2) unità immobiliari adibite ad uso abitativo destinate ad attività di "bed and breakfast", purché in regola con gli altri adempimenti tributari.

C) LE AREE AGRICOLE POSSEDUTE SONO DIVENUTE EDIFICABILI?
Coloro che non avessero ancora ricevuto alcuna notizia da parte del Comune possono ottenere informazioni della destinazione urbanistica dei terreni di proprietà, rivolgendosi all'Ufficio Tecnico Comunale. Si ricorda che le aree edificabili sono assoggettate all'I.C.I.; il valore al metro quadro è confermato uguale a quello stabilito per il 2007 e il 2008 ed è stato deliberato dalla Giunta Comunale con delibera n. 205 del 21/10/08 e varia a seconda della destinazione urbanistica:
* Residenziale: da un minimo di € 11,50 al metro quadro per le aree edificate a € 65,00 al metro quadro per quelle di completamento con indice 1,5;
* Produttivo: da un minimo di € 14,00 al metro quadro per le aree NIP SUE a € 26,00 al metro quadro per quelle NIP;
* Terziario: da un minimo di € 7,00 al metro quadro per le aree LI a € 30,00 al metro quadro per quelle NIC.

D) COME SI EFFETTUA IL PAGAMENTO?
1)Si paga in POSTA con il bollettino in 2 rate: all'acconto, entro il 16/06/2010, si versa il 50% del tributo calcolato con le aliquote dell'anno 2008 e, al saldo, entro il 16/12/2010, si effettua il conguaglio.
2)Resta valida la possibilità di versare in unica soluzione entro il 16/6/2010.
3)Per il pagamento si utilizza il bollettino C/C.P. n. 12874129, intestato a "Comune di Candelo - ICI Servizio Tesoreria".
4)Sono possibili le forme di pagamento previste dall'art. 37 comma 55 del D.L. 04/07/06 n. 223 convertito con la L. 04/08/06 n. 248 (pagamento in banca a mezzo di F/24 indicando come codice ente B586)

F) CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ICI ALL'UFFICIO TRIBUTI?
I casi di obbligo di presentazione della Denunica di variazione sono invariati rispetto all'anno scorso.

I modelli e le relative istruzioni sono disponibili presso l'Ufficio Tributi o scaricabili dal sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze all'indirizzo www.finanze.gov.it
Il termine di presentazione della dichiarazione è coincidente col termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

G) PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Ci si può rivolgere all'Ufficio Tributi dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle 12.30 oppure telefonare al n. 015/2534122.
Si ricorda inoltre che presso l'Ufficio Tributi sono disponibili i bollettini di versamento in bianco.



VALORE AREE EDIFICABILI COMUNE DI CANDELO
Allegato alla Delibera n. 255 del 26/11/2009

 
Tabella VALORE AREE EDIFICABILI COMUNE DI CANDELO

Tariffa rifiuti 2010

LA TARIFFA RIFIUTI
La Tariffa Rifiuti copre i costi del Servizio di Raccolta e Smaltimento Rifiuti ed è composta da:
COSTI FISSI a copertura delle spese di pulizia del suolo, degli investimenti e dei relativi ammortamenti, delle spese generali ed amministrative Questo costo è definito fisso perché indipendente dalla quantità di rifiuti prodotti
COSTI VARIABILI a copertura delle spese di raccolta indifferenziata e differenziata, trasporto e smaltimento dei rifiuti, detratti i ricavi derivanti dalla vendita dei materiali differenziati ed i contributi regionali e provinciali ottenuti.
Questo costo è definito variabile perché nel corso dell'anno, le quantità di rifIuti indifferenziati e le quantità e la qualità dei rifiuti raccolti in forma differenziata potrebbero subire delle variazioni rispetto a quanto preventivato.

TRE SERVIZI DISTINTI
Con la Tariffa Rifiuti l'utente paga:
- Il servizio di pulizia delle strade, fornito da SEAB SPA
- Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti, fornito da SEAB SPA
- Il servizio di smaltimento e trattamento rifiuti, fornito da ASRAB SPA 
 
Per informazioni sulle agevolazioni (utenze domestiche e non domestiche) e sul calcolo delle tariffe, vedi files scaricabili.
Per maggiori informazioni (tariffa, documentazione e moduli): www.seabiella.it

 

 
Calcolo tariffa
Il seguente file .xls (consultabile con programmi quali Microsoft Excel o equivalenti gratuiti, es. Openoffice) permette il calcolo della tariffa.
Dopo averlo scaricato, i campi compilabili sono solamente quelli che permettono di inserire i dati sulla vostra situazione utili alla definizione della tariffa.
 
I fogli di lavoro (tutti presenti nel singolo file) permettono di calcolare, rispettivamente, la tariffa:
- per utenze domestiche 2010
- per utenze non domestiche 2010
- per utenze domestiche 2009
- per utenze non domestiche 2009


Modelli TIA