Saranno utilizzati:
organismi istituzionali (Commissioni)
organismi e tecnico-operativi (laboratori e tavoli-rete).
Le Commissioni, così come previsto dallo Statuto (art. 27) saranno gli strumenti e i momenti di dialogo e lavoro istituzionale.
Al loro interno troverà collocazione la rappresentatività di tutti i gruppi presenti in Consiglio Comunale. Avranno il compito di fornire pareri non vincolanti su varie problematiche.
I Laboratori (e/o i tavoli rete) saranno agili strumenti tecnico-operativi, aperti al contributo costruttivo di tutti i cittadini, nell'ambito di una gestione partecipata del Comune.
Forniranno informazioni, suggerimenti, proposte per l'esame di specifiche problematiche. Saranno coordinati da figure di riferimento, individuate dall'assessore competente e/o dal Sindaco. Lavoreranno per obiettivi a tempo determinato.
Sulla funzionalità dei laboratori e sulla loro progettualità sarà fatta apposita verifica e relazione annuale.
E' il punto di partenza di tutto il programma ed è finalizzato a migliorare la qualità dei servizi e della comunicazione tra Amministrazione, cittadini ed altri Enti pubblici e/o privati tenendo anche conto delle problematiche dei diversamente abili.
Sarà nuovamente attivato lo sportello del cittadino, anche itinerante e on-line, coadiuvato da referenti di zona. Come sempre il dialogo sarà in primo piano, il Municipio aperto a tutti e numerosi i momenti d'informazione e confronto su varie problematiche.
Candelo deve avere tutte le carte in regola per affrontare e vincere le sfide della modernità amministrativa. E queste sfide si vincono mettendosi in rete, dialogando, cercando la partecipazione e la collaborazione anche con i Paesi vicini e gli altri Enti locali. Il Comune avrà un ruolo di "regia" a favore della crescita della comunità locale in stretto raccordo col "patto territoriale provinciale".
La nostra città dovrà inoltre essere sempre più aperta all'Europa e a tutto ciò che può contribuire a migliorare la difficile situazione del lavoro.