La Pro Candelo è patrimonio di tutta la comunità candelese, così come lo sport è ricchezza di tutti.
La sua storia è sempre stata caratterizzata da scarsità di mezzi finanziari, ai quali si è sopperito con l'entusiasmo, la dedizione, la fiducia e l'amicizia tra i soci. A questo cocktail di ingredienti la Pro Candelo deve il suo grande passato: queste doti basilari sono più che mai indispensabili per costruire un futuro altrettanto brillante.






Un Gruppo di giovani sportivi candelesi, con una carica di entusiasmo e di socialità encomiabile, fondò nel 1911 una società sportiva che aveva come scopo non solo l'educazione fisica della gioventù, ma anche quella intellettuale e morale.
Fu scelta ed adottata la divisa verde, quale stimolo e speranza nel futuro; la prima sede sociale fu presso la piccola palestra delle scuole elementari, presa in affitto a 30 lire annue.
L'attività sportiva ebbe inizio con la partecipazione a numerosi raduni ciclistici su strade allora fangose e polverose (Chieri, Pallanza, Varallo, Varese, Baveno, Vallemosso...) ed arrivarono le prime ambite vittorie. Si svolsero altre attività sportive dedicate alla montagna ed al podismo; non venne trascurata la cultura, con la "filodrammatica" che diede vita ad ottime produzioni teatrali.
La sezione calcio nacque nel 1914 con l'organizzazione di vari tornei di notevole successo, tra i quali merita citazione il "Primo Torneo Calcistico Circondariale Biellese". Tale torneo viene ricordato in quanto "... si iscrissero ben sei squadre fra le migliori di quei tempi..." e perché si svolse "... senza il minimo incidente e fornì prove meravigliose di giovani promesse...".
Tra gli atleti di quel primo periodo meritano citazione, nel podismo Erminio Quarello "...che metteva paura ai numerosi avversari..." e nel ciclismo Scanzio Ercole, Bolengo Guido, Rastello Paolo e l'onnipresente Erminio Quarello.
La Grande Guerra portò ad una interruzione delle attività e nella stessa perirono, tra gli altri, ben cinque su dodici fondatori della Società: il Capitano Avv. Riccardo Pozzo (Medaglia d'Argento), il tenente Rodolfo Pozzo, Il Cap. Magg. Umberto Mares, il Cap. Magg. Vincenzo Bergamasco ed il Granatiere Gino Falla.
Il 4 giugno 1919 l'attività riprese con nuova lena, anche grazie all'appoggio finanziario del Presidente Onorario Comm. Felice Trossi, e si concentrò sul calcio che stava vivendo un momento di grande divulgazione e sviluppo. La Pro Candelo si aggiudicò il titolo di campione biellese negli anni 1920/21, 1923/24 e 1924/25, vincendo inoltre tornei di grande importanza.
Proseguì l'impegno anche in altri sport, ed in particolare nel podismo (Riccardo Scanzio e Battista Bracco) e nel ciclismo (Baietto, Carta, Gardella e altri), dove pure vennero vinti alcuni importanti titoli.
La Seconda Guerra Mondiale, col suo carico di sconvolgimenti e di lutti, non fermò la vita della Società, che nel 1942/43 si affermò sia nel campionato biellese che nell'importante "Coppa Gondrand".
Nell'immediato dopoguerra la Pro Candelo svolse attività nei seguenti sport: calcio (con ben 2 squadre!), sci, pallacanestro, ciclismo oltre alla filodrammatica.
Lo sport viveva una fase di grande divulgazione: mentre il ciclismo ed il podismo persero progressivamente interesse tra i giovani locali, il calcio ebbe un grande impulso; nel 1950 il torneo di terza categoria fu un trionfo per la Società, che terminò imbattuta e con un solo pareggio nell'ultima giornata di campionato.
Gli anni '60 portarono nuovi stimoli di carattere sociale; la Pro Candelo cominciò a coltivare un piccolo "vivaio" grazie ad una squadra di allievi, che seppe aggiudicarsi il prestigioso torneo "Nino Costanzo" nell'anno 1963-64.
Negli anni '70, '80 e '90 l'attività societaria è proseguita con periodi favorevoli alternati ad altri meno esaltanti; negli anni 1983-84-85 è stato conseguito il miglior risultato sportivo con la disputa del Campionato di Promozione.
Prosegue lo sviluppo del settore giovanile alfine di mantenere una forte radicazione sul territorio e dare un contributo sociale importante nella formazione caratteriale e sportiva dei giovani locali.
Quest'anno lo Sport Club Pro Candelo partecipa al campionato provinciale di II categoria. Il Settore giovanile aggrega una ottantina di ragazzi suddivisi nelle categorie Scuola Calcio, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. I soci attivi, i collaboratori ed i simpatizzanti sono una trentina.
Nel corso del 2003 è stato ottenuto l'importante riconoscimento di "Società Sportiva Storica" e l'iscrizione nel relativo Albo istituito dalla Regione Piemonte ai sensi della L. R. 32/2002.
La Pro Candelo ha aperto da oltre un decennio un interessante scambio sportivo-turistico-culturale con Sarroch in Sardegna. Quest'anno gli amici di Sarroch, unitamente a quelli di La Roche sur Foron, parteciperanno al Trofeo Comune di Candelo (XX edizione) che si terrà dal 4 al 20 a cura Pro Candelo.
Maggiori informazioni su: Sarroch.
Maggiori informazioni su: La Roche sur Foron.