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Cronistoria di Candelo

22.10.988: compare per la prima volta il nome di Candelo in un documento in cui Ottone III conferma a Manfredo, figlio di Ajmone, il possesso di Candelo.
07.05.999: Ottone III infeuda Candelo alla Chiesa vercellese.
09.10.1179: i conti di Biandrate cedono alla Chiesa vercellese i loro beni in Candelo.
Fine XIII/inizio XIV sec.: ha inizio la costruzione del Ricetto da parte degli abitanti di Candelo su terreno di proprietà dei signori Vialardi.
1374: primo fra le terre biellesi, Candelo fa atto di spontanea dedizione al Conte Amedo VI di Savoia.
1376: Candelo passa sotto la giurisdizione del capitano di Santhia.
1387: Amedeo VII di Savoia infeuda Candelo a Gerardo Fontana.
1496: i Fontana cedono il feudo di Candelo a Sebastiano Ferrero, già titolare dei feudi di Benna, Gaglianico, Beatino, e chiavaro di Biella, consigliere ducale, tesoriere del ducato di Milano per Ludovico il Moro. A Sebastiano Ferrero succede il nipote Filiberto, adottato nel 1517 da Ludovico Fieschi conte di Masserano, con il quale inizia la dinastia dei Ferrero Fieschi.
1499: Sebastiano Ferrero accampa pretese sul Ricetto e contesta la misura del "focatico" che i Candelesi erano tenuti a pagare. La vertenza viene affidata al giudizio di due arbitri scelti dalle parti. La sentenza dà piena vittoria ai Candelesi.
1554/1558: Candelo è occupato ripetutamente dalle truppe francesi del Brissac.
1558: gli Spagnoli costringono alla resa i Francesi, asserragliati nel Ricetto, e prendono prigioniero Besso Ferrero Fieschi, figlio di Filiberto. Gravi danni al Ricetto.
1561: grandi riparazioni delle fortificazioni e magazzini del Ricetto dopo gli eventi bellici.
1577: Candelo è eretto in contea a favore di Besso Ferrero Fieschi.
1630/1632: la popolazione è decimata dalla peste
1644/1647/1649: occupazioni spagnole a Candelo: incendi e distruzioni anche di parte dell'archivio.
05.01.1784: Candelo diventa feudo di Carlo Sebastiano Pasquale Ferrero Fieschi, grande di Spagna, ultimo feudatario di Candelo
inizio XIX: con l'occupazione napoleonica Candelo entra a far parte del Dipartimento della Sesia.
1819: inizio costruzione attuale palazzo comunale sulle antiche mura del Ricetto. Realizzazione della piazza attuale.
1848: Candelo ospita le truppe piemontesi.
1858: Candelo ospita le truppe austriache e quelle garibaldine.
Seconda metà del XIX secolo: la fillossera e la peronospora distruggono i vigneti candelesi, base dell'economia comunitaria. Muta a partire da quegli anni il sistema sociale, economico e culturale che per secoli aveva caratterizzato la comunità candelese nel quadro territoriale della provincia del biellese.

La rassegna degli avvenimenti storici e la loro cronologia sono desunte da "Il Biellese" di P. Torrione e V. Crovella, 1963