Acciottolato: pavimentazione costituita da ciottoli. I ciottoli, ossia i sassi resi levigati e tondeggianti dalle acque erano prelevate dalle rive del torrente Cervo. Furono proprio le rive del torrente la cava principale di materiali edilizi per i costruttori del ricetto.
Affresco: pittura eseguita sull'intonaco ancor fresco.
Arco: struttura incurvata nell'apertura di un muro o in una loggia. L'arco viene realizzato con pietre cuneiformi o con pietre rettangolari tenute insieme da un impasto di calce, sabbia e acqua. Sui piedritti poggiano le imposte; la prima pietra dell'arco è chiamata rene, l'ultima al centro, in alto, è la chiave di volta. Luce è la distanza tra i piedritti; freccia la distanza tra la chiave e la linea d'imposta.
Balcone: piattaforma sporgente da una facciata alla quale si accede attraverso una o più finestre e circondata da un parapetto.
Barbacane: rinforzo, scarpa, puntello a sostegno di un muro o del cammino di ronda.
Battifredo / belfredo: torre di legno posta a vedetta di posizioni importanti sulla quale una sentinella suonava una campana all'accostarsi del nemico.
Bolzone: trave imperniata al centro a guisa di bilanciere, che serviva ad alzare e abbassare i ponti levatoi.
Camino: impianto per far fuoco all'interno di un locale chiuso. il camino è costituito dal focolare, ossia la parte dove si accende e si alimenta il fuoco per la cottura delle vivande o per scaldare l'ambiente, da una canna fumaria conclusa da un comignolo e da una cappa.
Cammino di ronda: camminamento lungo le mura di cinta del ricetto / castello; protetto verso l'esterno e dotato di feritoie. Serviva a coloro che dovevano difendere il muro fortificato.
Cerchia: muro di cinta di una costruzione difensiva medievale.
Chiave di volta: (v. arco) pietra posta alla sommità di un arco.
Chintana: (v. riana)
Concio: blocco di pietra da taglio regolarizzata su tutti i lati prima della messa in opera; si differenzia dal pietrame impiegato a spacco o con una minima regolarizzazione.
Cornice: fascia orizzontale che sporge dalla muratura mettendo in risalto e contraddistinguendo le varie parti di un edificio.
Decorazione: l'insieme di tutti gli ornamenti che servono ad abbellire un edificio; può consistere di fregi, modanature.
Finestra: apertura per illuminare e/o arieggiare un ambiente un ambiente chiuso, praticata solitamente in una parete perimetrale.
Frontone: parte terminale della facciata di un edificio con tetto a due falde, di forma generalmente triangolare.
Inferriata: grata di ferro anteposta alle finestre.
Latrina: locale fornito di servizi igienici.
Lesena: fascia verticale in risalto sul muro, simile al pilastro, priva però di base e capitello; elemento avente funzioni di articolazione e di sostegno.
Lobia: ballatoio, balcone.
Mensola: pietra sporgente dal muro allo scopo di sorreggere balconi.
Merlatura: la parte superiore di una cinta costituita da merli con spazi vuoti o feritoie, impiegata anche a scopo ornamentale.
Merlo: elemento verticale usato in serie nella merlatura come prolungamento del parapetto di coronamento di una cinta o di una torre; a seconda della forma si dicono convenzionalmente guelfi quelli piani "a dente", ghibellini, quelli a coda di rondine.
Modiglione: dentello, testa della trave
Muratura, opere di: costruzioni che utilizzano pietre naturali senza legante (muratura a secco), o con legante (muratura a malta). A seconda della disposizione dei materiali utilizzati, importante sia da un punto di vista statico, sia estetico la muratura prende varie denominazioni: nel caso del ricetto prevalgono l'opera incerta e a spina di pesce.
Nicchia: vano, con funzione di piccolo ripostiglio, ricavato nello spessore di un muro.
Orientazione: disposizione di un edificio rispetto ai punti cardinali. L'orientazione ha un ruolo importante nella progettazione degli edifici in riferimento al soleggiamento dei locali interni.
Piedritto: struttura di sostegno verticale portante soggetta a compressione da parte di quelle orizzontali, come ad esempio gli stipiti di una porta.
Portale: struttura di accesso ad un edificio costituita da due piedritti verticali e da uno superiore traverso curvo.
Portico: sorta di avancorpo sul lato dell'ingresso principale di un edificio sorretto da colonne o pilastri sormontato da timpano triangolare.
Pozzo: scavo verticale solitamente circolare praticato nel terreno per consentire di raggiungere l'acqua delle falde acquifere sottostanti; in passato era cinto da un parapetto.
Quintana: (v. riana) riana/rittana: spazio tra due file allineate e parallele di edifici; aveva la funzione di favorire la circolazione dell'aria, lo scolo delle acque piovane, e costituiva una barriera contro eventuali incendi.
Rivellino: elemento in muratura eretto dinanzi alle porte della fortificazione per difenderla dal fuoco e dai proiettili dei nemici e facilitare le sortite dei difensori.
Rua: variante di ruga, strada.
Scala: struttura fissa o mobile che serve a collegare piani disposti a diversa altezza.
Scalinata: scala scoperta con gradini larghi per consentire accesso a edifici importanti e per mettere in risalto la simmetria di un edificio.
Solaio: il locale compreso fra il tetto e il pavimento sottostante, generalmente usato come deposito.
Tetto: copertura di un edificio; nella forma più tradizionale è costituta da una o più superfici inclinate dette spioventi o falde, che poggiano sul muro perimetrale del fabbricato in corrispondenza dei diversi lati della facciata in modo da permettere il deflusso delle acque pluviali verso i punti di raccolta della grondaia.
Timpano: spazio racchiuso dalla cornice del frontone.
Torre: costruzione a sviluppo verticale eretta nel muro di cinta di una fortificazione.
Volta: copertura curva ad arco il cui peso si scarica su piedritti o spalle ( muri, pilastri etc.) che accolgono il peso e le spinte laterali della volta.
Il Ricetto