Passeggiata nella Baraggia di Candelo sulle tracce di animali, emozioni e leggende
La Baraggia di Candelo rappresenta un ambiente ideale per tranquille passeggiate anche nel periodo invernale, quando la vegetazione spoglia permette di osservare estesi panorami delle montagne biellesi, meglio ancora se innevate.
Guardiamoci attorno attentamente, magari non siamo provetti birdwatcher, o sappiamo riconoscere orme o non ricordiamo il nome latino di ogni specie: ma in Baraggia sapremo trovare tutti l'emozione per un paesaggio naturale straordinario.
Ma ad emozionare sono anche le leggende intorno a questo paesaggio: il verde degli alberi racchiude storie antiche, tra mito e mistero.
Come le vecchie storie dei nonni, che raccontano di lupi, di paure. Ma anche i documenti storici ci raccontano di rocche scomparse, come la rocca di Ysangarda.
Il sito denominato Ysangarda è situato a poca distanza da Candelo, sull'altopiano baraggivo. Da qui la vista è a 360°: collinette e piccole vigne, baraggia a perdita d'occhio,.
Questo luogo, sicuramente strategico, fu forse abitato già nell'antichità da gruppi celto-liguri; successivamente stanziamenti germanici svilupparono un piccolo sistema difensivo e, in posizione più bassa, un villaggio. Ma nulla è rimasto.
Per "svelare" i misteri di Ysangarda, a pochi metri dal Ricetto, in prossimità della passeggiata di Sud-Est fuori le mura, si snoda un percorso naturalistico molto interessante: l'ITINERARIO VERDE.
Maggiori informazioni: itinerario verde
