Candelo città della cultura, del turismo e della qualità della vita.
Anno 1999. Candelo è riconosciuto, dalla Regione Piemonte, paese ad economia turistica(15-04-1999).
Candelo è inserita tra i comuni biellesi facenti parte del Distretto del vino della Provincia di Biella (13.10.1999)
Anno 2000. Candelo, grazie a un articolato progetto integrato, ottiene il riconoscimento di "Città sostenibile per bambini e bambine" come risulta dalla targa esposta nell'atrio della casa Comunale.
Anno 2001. Candelo ottiene il titolo di "città" nel 2001 grazie alla presenza del Ricetto, un "unicum" a livello europeo, e della Baraggia, una "savana" nostrana dalle caratteristiche inconfondibili. La cultura gioca ancora un ruolo importante per il riconoscimento del Presidente della Repubblica (Ministero Interno -Decreto Presidente Repubblica del 12 novembre 2001).
Federculture - Premio "Cultura di gestione": progetto del Comune di Candelo premiato con un diploma realizzato dal Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano e con l'inserimento all'interno di un Cd Rom presentato martedì 11 dicembre a "Culturalia" (Salone dei Beni Culturali presso la Fiera di Roma).
Il Ricetto di Candelo è inserito dal Touring con altre 12 realtà nazionali nella "Penisola del tesoro".
Anno 2002-2003. Inserimento tra i primi 50 borghi più belli d'Italia.
Anno 2004-2005. Riconoscimento come "Comune fiorito", Candelo vince il I° premio regionale nella categoria dei Comuni tra 3.000 e 20.000 abitanti (tre fiori). Nel 2005 Candelo ottiene due fiori.
Anno 2005: Candelo è capofila nel progetto sovracomunale biellese "Andar per borghi" che vince il I premio di Italia Medioevale per la promozione del territorio.
Anno 2006: Candelo è capofila, con la regia della Provincia di Biella. nell'accordo di programma tra Provincia e gli 11 Comuni sede di ricetti nel Biellese.