1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Testata per la stampa
 Comune di Candelo - Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa
  1. Vai alla versione stampabile della pagina
  2. Vai alla mappa del sito
  3.  

Contenuto della pagina

Candelo e dintorni: itinerari turistici nel Biellese

Un territorio tutto da vivere. Il nostro benvenuto nel Biellese si accompagna all'augurio che la sorpresa possa trasformarsi in una piacevole consuetudine.


Immergersi nel territorio biellese significa partire alla scoperta di luoghi ricchi di storia e di carattere, ancora capaci di sorprendere. La straordinaria varietà del paesaggio di quest'angolo di Piemonte posto tra le Alpi e la pianura, le testimonianze artistiche e architettoniche di epoche differenti, il ricco patrimonio di archeologia industriale e il fascino solitario e ascetico dei luoghi di culto offrono sensazioni ed emozioni indimenticabili.


Biella e la lana

La fama internazionale del Biellese è legata alla produzione di filati e tessuti di alta qualità. L'importante sviluppo industriale, una storia secolare fatta di impegno e lavoro, ha segnato il territorio determinando l'arredo urbano di Biella e dintorni. Le testimonianze di archeologia industriale restituiscono però l'immagine di un paesaggio modellato da attività manifatturiere sviluppatesi in piena armonia con l'ambiente circostante e nel rispetto di un patrimonio naturalistico di cui i Biellesi vanno da sempre giustamente fieri.


Itinerari naturalistici nel biellese

Fuori città, la natura intatta invita a splendide passeggiate nel verde, ed è allora che si scopre il fascino più intenso del Biellese. Si può cominciare con una visita alle tre riserve naturali riconosciute dalla Regione Piemonte, vere oasi di quiete e paesaggi incantevoli, ognuna con la propria storia.
La Riserva Naturale Speciale Parco Burcina 'Felice Piacenza', che si estende su un'intera collina alle porte della città, è un sublime esempio di parco all'inglese che raggiunge il suo massimo splendore intorno alla metà di maggio con la spettacolare fioritura della conca dei rododendri.
Un affascinante viaggio a ritroso nel tempo attende il visitatore della Riserva Naturale Speciale della Bessa, miniera d'oro a cielo aperto di epoca romana dall'aspetto quasi lunare, con cumuli di ciottoli di fiume accostati come dune, residuo.
Praterie e brughiere caratterizzano invece la Riserva Naturale Orientata delle Baragge, popolata da roveri e farnie secolari: un paesaggio da savana che si esalta infiammato dall'autunno.
L'Oasi Zegna, area montana di circa 100 km2, si snoda lungo l'omonima strada panoramica ed è interessata da un progetto di valorizzazione naturalistica che invita alla scoperta di scenari mozzafiato su percorsi di varia lunghezza e difficoltà, segnalati con una cartellonistica innovativa.
Grande attenzione merita anche il riposante panorama della Serra, la collina morenica più lunga d'Europa, facente parte dell'anfiteatro morenico della Serra d'Ivrea che domina il Lago di Viverone e gli altri laghi canavesani; uno splendido tracciato che taglia a mezzacosta la corona alpina.


Le vie della fede

Testimonianza della devozione della gente del luogo, i santuari, tra cui spiccano per importanza Oropa, Graglia e San Giovanni d'Andorno, conservano preziose opere d'arte e ricchissime biblioteche che li rendono interessanti anche sotto l'aspetto artistico e culturale.


Lo sport

In uno scenario naturale così ricco, agli amanti dello sport non resta che l'imbarazzo della scelta.
Gli appassionati di turismo equestre potranno godere del silenzio e dei tranquilli ritmi della vita di campagna percorrendo l'Ippovia del Biellese: circa 200 km di cavalcate attraverso paesaggi di incontaminata bellezza e di notevole suggestione.
Altrettanto interessante è l'offerta per il trekking: oltre ad innumerevoli percorsi in montagna esiste un anello di media e bassa quota denominato GTB, Gran Traversata del Biellese che in circa 200 kilometri, attraversa l'intera provincia. Il percorso è adatto non solo ad escursionisti esperti ma anche per famiglie o persone di terza età.
Per la mountain bike c'è un'offerta di circa 250 km di percorsi segnalati in collina e montagna ed altrettanti in mezzo a boschi e sentieri, non segnalati ma percorribili grazie alla nuova cartografia per i sentieri appena realizzata dalla Provincia di Biella e dotata di coordinate per il GPS.
Le Alpi Biellesi, tra splendidi scorci sulla pianura e magnifici punti di osservazione dei 4000 metri alpini, offrono oltre a numerosi itinerari a piedi anche due vie ferrate, e una vera chicca per gli appassionati più esperti: l'Alta Via. 30 km di creste tutte completamente attrezzate con corde fisse che collegano tutti i rifugi alpini biellesi.
Anche gli appassionati di arrampicata resteranno piacevolmente sorpresi nello scoprire innumerevoli vie di varie difficoltà completamente riattrezzate e periodicamente mantenute, particolarmente adatte alle scuole di alpinismo.
Il Biellese offre molto anche agli appassionati di golf con ben 4 campi di cui 2 nove buche, un tre buche ed un 18 buche, il Golf Club Le Betulle attualmente il secondo campo più bello d'Italia, secondo le riviste specializzate, ed uno dei campi più belli d'Europa.
Completano l'offerta le due stazioni sciistiche di Oropa e Bielmonte, il parapendio che permette di ammirare il paesaggio da un punto di vista davvero privilegiato, lo sci nautico e il wakeboard al Lago di Viverone, e per chi cerca emozioni forti, l'ebbrezza del salto nel vuoto nello spettacolare Bungee Center di Veglio-Mosso.


Le vie del gusto

Percorrere gli itinerari naturalistici è un ottimo modo per partire alla scoperta dei sapori della nostra terra: disseminati sul territorio si incontrano cascinali, agriturismo immersi nel verde e aziende agricole produttrici di gustosi prodotti tipici, tra cui ottimi formaggi e salumi.
La cucina locale, basata sui prodotti del territorio, propone piatti genuini nei numerosi ristoranti e nelle trattorie tipiche della zona, spesso situate in zone altamente panoramiche, ed è celebrata nelle sagre che si svolgono un po' ovunque nei mesi estivi e autunnali.
Arricchiscono il quadro dell'offerta gastronomica i cinque vini DOC biellesi (Bramaterra, Lessona e Coste della Sesia, prodotti nelle zone orientali; Canavese e Erbaluce tipici delle zone occidentali e delle colline che circondano il Lago di Viverone) da acquistare presso le aziende vinicole situate lungo gli itinerari delle Strade del vino o da scoprire visitando le cantine dell'antico castello di Roppolo, suggestiva sede dell'Enoteca Regionale della Serra, vetrina degli eccezionali vini piemontesi e centro per la promozione e la valorizzazione della cultura vitivinicola locale. Insieme alle cantine cinquecentesche, i cui scaffali hanno la tipica struttura ad archetti degli antichi infernotti, è possibile visitare la sezione dedicata alla tradizione, con una piccola raccolta di antichi attrezzi connessi alla vinificazione.


Shopping e outlet

Una vacanza nel Biellese significa anche shopping sotto il segno della qualità: un'altra attrattiva del territorio è senz'altro la rete di oltre 50 punti vendita aziendali annessi agli stabilimenti o situati lungo la S.S. 230, l'arteria principale che raggiunge Biella da Sud, oppure sulla Cossato-Trivero che offrono l'opportunità di acquistare a prezzi di fabbrica eleganti capi realizzati con stile raffinato e tessuti pregiati, abbigliamento per il tempo libero, sportswear, accessori, intimo, pelletteria e tessuti per la casa.